Il parco eolico piu grande al mondo…lo costruisce e.on in….. america

Il gruppo tedesco E.On ha inaugurato nei giorni scorsi il parco eolico più grande del mondo. La struttura sorge negli Stati Uniti, a Roscoe, Texas. Sono stati impiegati solo due anni di lavori per innalazare in un’area di circa 400 chilometri quadrati le 627 turbine eoliche forti di una capacità installata pari a circa 780 megawatt.
“Il completamento del parco eolico di Roscoe è un grande successo per noi e rappresenta un’altra pietra miliare per lo sviluppo delle rinnovabili nel nostro mix energetico – ha commentato Frank Mastiaux, amministratore delagato di E.On Climate & Renewable – In meno di due anni abbiamo aumentato la nostra capacità eolica mondiale a 2600 megawatt, di cui più della metà (1500 megawatt) negli Stati Uniti”.

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E.On inaugura il parco eolico più grande del mondo in Texas e si consolida in Francia
A livello globale, E.On ha pianificato di investire 8 miliardi di euro nelle rinnovabili fino al 2011 con l’obiettivo di raggiungere una capacità pari a 10 mila megawatt nel 2015.
Il colosso tedesco, inoltre, consolida la sua posizione come terzo operatore dell’energia in Francia attraverso uno scambio di capacità di generazione con Edf e Enbw (società controllata al 45% da Edf).
L’accordo, nato dagli impegni assunti da E.On con l’Antitrust Europeo per promuovere la competizione nel mercato tedesco dell’energia, rappresenta un ulteriore importante passo verso un mercato europeo più aperto alla concorrenza …

Fonte e approfondimenti su – ClickUtility.it

Endesa-Vitol presa di posizione del consiglio provinciale di Sassari

I consiglieri della Provincia di Sassari non intendono far diminuire l’attenzione sull’accordo della multinazionale Endesa con la Vitol per l’affitto dei serbatoi di stoccaggio del combustibile petrolifero, posti nell’area del Gruppo 1e 2 della termocentrale di Fiume Santo a Porto Torres. Per tale motivo è stato presentato, per la discussione e il voto in Consiglio, un ordine del giorno che intende chiarire la volontà dei consiglieri e l’ indirizzo consiliare per le future azioni della Giunta e della presidente Giudici.

“Infatti, per dichiarazione della stessa Endesa, l’accordo tra le due Società per l’uso del terminal petrolifero al servizio di terzi è da considerarsi solo sospeso e non annullato, ciò significa che l’attivazione del contratto di affitto comporterà un incremento considerevole del traffico marittimo nel Golfo dell’Asinara con una previsione di oltre 50 petroliere l’anno che opererebbero con carichi e scarichi di olio combustibile per usi non pertinenti alle lavorazioni in essere per il funzionamento della stessa termocentrale” scrivono i consiglieri provinciali. Tale aumento di traffico si aggiungerebbe a quello esistente per il trasporto del carbone e di quello proprio del sito petrolchimico, compromettendo la stessa navigazione nelle acque del Golfo.

“Inoltre, a detta degli esperti, è da considerarsi fisiologica una perdita a mare di olio combustibile ad ogni operazione di carico e scarico, con effetti devastanti per l’intero ecosistema del Golfo, oltre che alla maggiore possibilità di incidenti di cui abbiamo un recente e terribile ricordo, come l’incendio della Panam Serena” proseguono.

I consiglieri sottolineano che gli accordi sottoscritti il 10 gennaio 2007 tra la Regione Sardegna e la multinazionale spagnola, tesi anche alla migliore compatibilità ambientale nella produzione di energia, oltre a prevedere la sostituzione dei gruppi 1 e 2 con un nuovo gruppo a minor impatto ambientale, e l’impegno alla conversione a metano dell’impianto entro cinque anni dal momento in cui il gas sarà reso disponibile nel sito industriale, destinavano l’area interessata dalla presenza dei serbatoi Endesa, circa 20.000 mq, alla disponibilità delle amministrazioni locali per un nuovo uso civile.


Tratto Da Sassari web dove potrai anche trovare l’ordine del giorno della riunione del consiglio provinciale di Sassari

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