I prossimi giorni decreteranno il futuro dell’indipendenza dell’informazione italiana.

In queste ore i poteri forti e i partiti stanno lavorando dietro le quinte per mettere i loro uomini di fiducia nelle posizioni di controllo dell’informazione pubblica. Ma il vento sta cambiando e se agiremo ora potremo liberare i nostri canali d’informazione dalla loro influenza.

Da domani cominceranno le nomine dei vertici della Rai, dell’Autorità per le Comunicazioni e di quella per la Privacy. Non essendoci alcun bando pubblico, finora sono sempre stati i politici e le potenti aziende dei media a spartirsi queste nomine chiave. Ma ora la pressione per ottenere trasparenza sta crescendo: migliaia di cittadini hanno chiesto un cambio di rotta, e anche l’ONU ha sollecitato il governo a intervenire. E’ la migliore opportunità che abbiamo per fermare il loro controllo sulla nostra informazione.

E’ giunto il momento che l’informazione sia al servizio dell’interesse pubblico e non di quello dei poteri forti. Costruiamo un appello enorme al Presidente Monti e ai Presidenti di Camera e Senato perché introducano un bando pubblico e trasparente per queste nomine. Se raggiungeremo 100.000 firme le consegneremo ai parlamentari proprio prima del voto! Firma la petizione sotto e fai il passaparola con tutti:

http://www.avaaz.org/it/italia_gia_le_mani_dallinformazione_trasparenza_ora/?vl

I prossimi giorni decreteranno il futuro dell’indipendenza dell’informazione italiana. Attualmente una legge antidemocratica affida ai partiti il potere di nominare i posti chiave per l’informazione italiana, in combutta con il Presidente del Consiglio e senza alcuna possibilità di controllo da parte dei cittadini. Questo negli anni ha significato che uomini di fiducia dei partiti hanno ricoperto ruoli chiave della tv, inclusa la direzione dei telegiornali, che ci sono stati svariati tentativi d’imbavagliare Internet e un favoritismo spudorato nei confronti di Mediaset. Ma ora abbiamo la possibilità unica di allentare questa morsa soffocante.

Monti ha messo la trasparenza al centro del suo mandato, diversi parlamentari hanno chiesto d’indire il bando pubblico, e numerosi professionisti di alto livello stanno sfidando lo status quo presentando pubblicamente le loro candidature per le nomine in Rai e nelle Autorità. Addirittura il Relatore speciale dell’ONU per la libertà di espressione ha scritto una lettera formale al governo lanciando l’allarme per la mancanza d’indipendenza dei media italiani. La pressione sta crescendo!

Da domani cominceranno le prime nomine: creiamo una grande mobilitazione pubblica e spingiamo Monti e i Presidenti di Camera e Senato ad avviare una selezione aperta, trasparente e controllabile dai cittadini. Insieme possiamo illuminare le stanze buie da cui la politica controlla l’informazione e fare in modo che queste nomine siano basate sul merito e non sull’appartenzenza partitica: firma la petizione e dillo a tutti!

http://www.avaaz.org/it/italia_gia_le_mani_dallinformazione_trasparenza_ora/?vl

La nostra incredibile comunità continua a lottare giorno dopo giorno per la libertà d’informazione in Italia e continuiamo a vincere: abbiamo contribuito a fermare l’assegnazione gratuita delle frequenze tv a Berlusconi e a impedire il bavaglio a Internet. Ma i partiti sono preoccupati dalle elezioni del 2013 e faranno il possibile per rafforzare il loro controllo sull’informazione: dimostriamo loro che l’epoca in cui tutto era permesso è finita e che, da ora, l’intero sistema dell’informazione deve essere al servizio dei cittadini e della democrazia.

Con speranza e determinazione,

Luis, Alice, Giulia, Luca, Ricken, Pascal, Antonia e tutto il team di Avaaz

ULTERIORI INFORMAZIONI:

Caschi blu all’Agcom. Le nomine dell’Agcom nel mirino dell’Onu. Lettera all’Italia: “Serve più trasparenza” (Il Fatto Quotidiano)
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/01/lonu-scrive-governo-italiano/214885/

Campagna perché le nomine a incarichi pubblici siano trasparenti (Vogliamotrasparenza.it)
http://vogliamotrasparenza.it/

Agcom, Rai, gara delle frequenze: più pluralismo, più mercato, meno dipendenza dai poteri (Sole 24 Ore)
http://infrastrutture.ilsole24ore.com/bancadati/7627

Monti-Berlusconi, anche Rai nel menù (Agi)
http://www.agi.it/politica/notizie/201205152230-pol-rt10308-monti_berlusconi_anche_rai_nel_menu_pdl_molla_la_lei

Nomine Rai slittate di un mese. L’assemblea degli azionisti rimanda a giugno il rinnovo del Cda (Corriere della Sera).
http://www.corriere.it/politica/12_maggio_04/slittano-nomine-rai_ab5fff8e-95f2-11e1-b2cf-0f42ed87ec02.shtml

Un decreto Libera-Italia. L’appello del Fatto per la Trasparenza delle nomine (Il Fatto Quotidiano) .
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/19/travaglio-libera-italia-firme-monti/234648/

E.on e il territorio….scuola compresa!!!!

Pensiamo che la diversità delle idee e delle opinioni sia una dote preziosa della società civile e non porti ad alcun caos se non il ribollire delle intelligenze.

E facendo fede a Voltaire anche noi ci battiamo per poter ascoltare le opinioni di tutti, anche quelle avverse; ed allo stesso modo vorremmo che gli altri facessero con le nostre.

 Ci rivolgiamo pertanto ai dirigenti della Scuola di Castelsardo che nella giornata del 09maggio hanno ritenuto comunque opportuno omaggiare la multinazionale tedesca proprietaria del sito di Fiume Santo, che nonostante sempre “ospite”, sta tiranneggiando tutto il territorio isolano ed italiano. Gli vogliamo far sapere che questa azienda ha deciso di non rispettare gli impegni presi al momento dell’acquisto (la conversione dei vecchi ed inquinanti gruppi con uno nuovo e modernissimo), di  distrarre le migliori risorse tecniche ed economiche verso il paese in cui essa risiede, di negare le opportune manutenzioni che terrebbero la centrale viva a lungo, di licenziare il personale dell’indotto e diretto.

Un’altra lungimirante scuola (leggi Scuola Media Sorso) ha negato il proprio appoggio a questa multinazionale e siamo rammaricati che Voi non abbiate colto l’importanza che quel gesto ha rappresentato per noi,  lavoratori tutti del sito.

Comprendiamo che i bambini, i quali giustamente non devono essere coinvolti in politica prematuramente, attendono questi momenti come esperienze di gioia, socialità e conoscenza, ma pensiamo che se anche uno solo di essi avesse avuto il genitore sulla “graticola del licenziamento” avrebbe detto : io non ci vado!

“Noi lavoratori sulla graticola”, oggi chiediamo a tutta la Scuola Pubblica, un moto di sensibilità e solidarietà per aiutarci  a garantire ai nostri figli di proseguire dignitosamente a frequentarla, sapendo che i propri genitori continueranno a ritirare quello stipendio del 27 frutto del lavoro dell’intero mese.

UILCEM FIUMESANTO

E.On: nel I trim vede utile a 1,7 mld di euro

E.On: nel I trim vede utile a 1,7 mld di euro

 

Per il primo trimestre E.On indica un utile netto pari a 1,7 miliardi di euro dai 1,3 miliardi registrati un anno prima. Il margine operativo lordo (ebitda) è atteso in crescita intorno ai 3,8 miliardi. Alla luce di queste segnalazioni il gruppo energetico tedesco si attende per l’intero esercizio un ebitda compreso tra 9,6 e 10,2 miliardi contro i 10,1 miliardi pronosticati dal mercato.  Stentato invece risulta l’andamento del titolo E.on nella borsa di Francoforte

 

Fonte Finanza On Line

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