Appunto riunione Confindustria in Sassari 05/05/09

2009 Maggio 6
by fiumesanto

Car.mi iscritti, UILCEM
ieri alle 17.30 con conclusione alle 20.00 presso la sede sassarese di confindustria le OO.SS. di categoria (fadda, buia, muretti) si sono incontrate con E.ON (venerucci, bertolino, podda) su convocazione di quest’ultima per ricevere comunicazione dell’incontro che la stessa E.ON ha tenuto nel primissimo pomeriggio, presso la sede della provincia di sassari, con CONSERVA e le OO.SS. dei lavoratori di quest’ultima.

E.ON ci ha riferito che :
Il consorzio CONSERVA ha dichiarato 31 esuberi nel cantiere di fiume santo a causa della riduzione degli impegni di manutenzione di E.ON
Per i lavoratori interessati, che pare non possano beneficiare degli ammortizzatori sociali, il cantiere ha dichiarato lo stato di agitazione
E.ON ha chiesto al consorzio di farsi carico del problema e riassorbire al proprio interno l’eccedenza dichiarata
E.ON ha negato la riduzione della spesa di manutenzione ordinaria, facendo notare come mancante solo quella straordinaria che per l’anno in corso non sarebbe prevista
E.ON ha dichiarato che in caso di blocchi all’accesso della centrale, pur denunciando alla forza pubblica il fatto, non si sarebbe fatta carico della assenza dal posto di lavoro dei propri dipendenti

Nel dibattito conseguito, tra le varie delle OO.SS. di categoria, la UILCEM ha dichiarato di :

Non credere che esista un problema di esuberi sul piano strettamente numerico, viste anche e  soprattutto le continue fusioni e trasferimenti di personale tra società dello stesso consorzio, senza che questi lavoratori modifichino le proprie attività
Essere convinta che esista invece un problema di carattere politico ben più consistente e che utilizzi impropriamente le necessità di sussistenza dei lavoratori del cantiere che in questa partita non hanno alcun ruolo se non quello di strumento di leva sociale
Auspicare, con l’impegno responsabile e trasparente delle parti in causa (aziende, istituzioni pubbliche e oo.ss.), una revisione della convenzione oggi esistente che tendendo ad assicurare la distribuzione degli appalti alle imprese locali, metta però al primo posto la tutela dei diritti dei lavoratori impegnati nel cantiere in modo che questi vengano svincolati dalle strumentalizzazioni politiche dell’occasione

Confermiamo infine di disapprovare la volontà di E.ON di voler considerare assenti i propri lavoratori quando in caso di blocco di natura esterna, pazientemente attendono sulla strada che questo venga rimosso ad opera dei “VERI RESPONSABILI” della situazione creatasi e non accettiamo la logica del tentativo di contrapposizione tra lavoratori, perché già rifiutando il principio che quelli del cantiere vengano usati come strumento ancora meno tolleriamo che anche quelli elettrici vengano arruolati allo stesso esecrabile scopo

Questo per riferire sinteticamente il contenuto dell’incontro, aggiornarvi della situazione in corso e rassicurare della nostra tempestività di intervento ed informazione nel caso si verifichino difficoltà, in modo da non cadere nel tranello della strumentalizzazione “di altri”

Saluti
FADDA GIUSEPPE ANTONIO

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