Uilcem Gau – Fiume Santo

Centrale Termoelettrica Fiumesanto

Fiumesanto – irruzione in centrale degli attivisti di Greenpeace.

Attivisti di Greenpeace hanno fatto irruzione nella centrale a carbone di Fiume Santo, in provincia di Sassari. Protestano contro i piani di espansione del carbone della Regione Sardegna e chiedono di rilanciare l’eolico nell’isola: “La riconversione in energie rinnovabili aprirebbe opportunità di lavoro per oltre 7.000 giovani entro il 2020″. Gli attivisti hanno bloccato il nastro trasportatore della centrale, impedendo il rifornimento dell’impianto.
La news completa la trovate…qui

La sicurezza nei posti di lavoro…..e se non fossero stati Attivisti di greenPeace? …questi, hanno dimostrato quanto possa essere semplice mettere in ginocchio l’intera economia isolana e qui mi fermo.

Si dice che l’eolico da installare in Sardegna possa portare 7000 posti di lavoro….noi vediamo già miriadi di pale sulle nostre orografie….ma di lavoro neanche l’ombra…o solo quello delle costruzioni ….
Sicuramente sono da sviluppare le produzioni alternative di energia…ma qui in Sardegna non possiamo certo contare sul fattore vento per poter ottenere l’autonomia energetica….visto che il vento non soffia con costanza nella nostra isola….per i giorni senza vento forse hanno dimenticato di proporre una grande bicicletta con una enorme dinamo, con un ultimo consiglio scritto sul manubrio, Pedalate Gente, pedalate.

Ottobre 20, 2008 - Pubblicato da fiumesanto | Ambiente, Cronaca, Lavoro, Sicurezza | , , , , , , , | 5 Commenti

5 Commenti »

  1. GREENPEACE, SIETE SICURI CHE E’TANTO PULITA L’ENERGIA EOLICA? (PROVATE AD ABITARE VICINO AD UN CAMPO EOLICO)
    E FUNZIONA DAVVERO COME DITE? PROVARE CON VENTO INFERIORA AI14mt/sec
    SALUTI GIUSEPPE

    Commento di giuseppe | Ottobre 20, 2008 | Replica

  2. Caro Mario mi solleciti un intervento su ciò che è avvenuto nella centrale E.ON. di Fiumesanto e sulle dichiarazioni di Onufrio.
    La mia cultura ambiental-industrialista non ha incertezze.
    Non posso che ribadire le posizioni già espresse in altri tempi, neanche troppo lontani e che furono costruite e condivise coi lavoratori del settore energetico e industriale.
    Il piano industriale, faticosamente conquistato, sulla Centrale di Fiumesanto deve andare avanti come concordato con la Regione Sardegna nel P.E.A.R.
    A Fiumesanto va insediata la centrale di nuova generazione a carbone e riconversione del vecchio gruppo, a Gas, quando ci saranno le condizioni oggettive.
    Non ho mai sposato l’idea ne è cambiata ora. che la Sardegna debba farsi carico di tutto l’eolico assegnato da Kyoto all’Italia .
    Questo indirizzo tarpa le volontà manifeste di chi non ha rinunciato a battersi e a credere in un eventuale sviluppo del settore energetico e industriale compatibile , e allo stesso tempo rischia di minare anche una delle grandi attrattive della nostra isola : la bellezza del paesaggio, (che io ritengo essenziale per uno sviluppo diversificato e non monoculturale), e quindi quello del settore turistico ambientale.
    Si rischia quindi un doppio danno per la Sardegna e i Sardi.
    Aggiungerei che se passasse l’idea degli ambientalisti integralisti, sicuramente interessati,si creerebbero anche le condizioni sfavorevoli e contrarie a chi ritiene che la Sardegna debba trovare uno sviluppo turistico anche nelle zone interne , favorendo inconsapevolmente…forse…le attenzioni di eventuali investitori solo ed esclusivamente sulle coste , bruciando quel patrimonio che se consumato significherebbe la morte della vera attrattiva della Sardegna.
    Questo per dire che gli “integralismi interessati” vanno combattuti, perchè rischiano di creare più danni di quanti dicono di volerne evitare.
    Colgo l’occasione per un saluto a voi e a tutti i lavoratori della Centrale di Fiumesanto.
    ciao
    Cici Peis

    Commento di cici peis | Ottobre 20, 2008 | Replica

  3. Caro Cici, ti ringrazio per il tuo apporto alla discussione, concordo pienamente su quanto da te affermato, gli integralismi sono deleteri da qualsiasi parte essi provengano.
    Il richiedere solo ed esclusivamente l’energia eolica la dice lunga…sembra che Greenpeace non veda di buon occhio quello che si produce con il solare avanzato…vedi macchine di Rubbia 2004 ( http://www.terraeliberazione.org/rubbia.htm cercate su google “Solare Rubbia” ne leggerete delle belle)…..sarà perché greenpeace non ha trovato sponsor per i suoi spot su questo tipo di energia…cosa che per l’eolico sembra essersi materializzato..perché di questo si tratta.
    Siamo consapevoli che l’energia debba essere prodotta sfruttando tutte le possibilità che la tecnologia moderna ci offre nessuna esclusa ….nucleare compreso quindi.
    Promettere 7000 posti di lavoro dall’eolico a mio parere sa di una colossale presa in giro.
    Quando si percorre la nostra amata isola, notiamo sulle nostre colline e rilievi selve sempre crescenti di pale eoliche, ma non risulta che l’occupazione in regione sia aumentata grazie a queste nuove iniziative industriali, se aumento di occupazione c’è stato, questo è stato solo temporaneo e riferito a momento della costruzione degli impianti stessi…finita la costruzione gli unici occupati rimangono e non a tempo pieno i servizi di vigilanza degli impianti, di personale tecnico nemmeno l’ombra…se non in occasioni di guasti….per fortuna dei costruttori ed esercenti alquanto rari.

    Commento di fiumesanto | Ottobre 20, 2008 | Replica

  4. [...] chi ha spento Fiumesanto Dopo l’attacco di Greenpeace dell’ottobre scorso un’altro episodio di protesta “creativa” [...]

    Pingback di Ecco chi ha spento Fiumesanto « Uilcem Gau - Fiume Santo | Novembre 18, 2008 | Replica

  5. [...] che deve far riflettere, le Centrali ora sono al centro di azioni dimostrative, vedi assalti di Greenpeace, vedi cambio di cartellonistica, attacchi come quello raccontato dall’articolo [...]

    Pingback di Succede sempre in casa E.ON questa volta in inghilterra « Uilcem Gau - Fiume Santo | Dicembre 12, 2008 | Replica


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