Un futuro per Fiumesanto
Niente spezzatino industriale a Fiumesanto: la E.On conferma impegno e presenza nella gestione della centrale termoelettrica del nord Sardegna. La rassicurazione ufficiale è arrivata ieri mattina nel corso della riunione della commissione di vigilanza E.On. Rispondendo a una precisa domanda del presidente della Provincia, Alessandra Giudici, i rappresentanti della società che raccoglie l’eredità di Endesa, hanno annunciato che per Fiumesanto non c’è più alcun pericolo spezzatino. «Questo aiuta a sgombrare il campo dai timori dei lavoratori, dei sindacati, delle amministrazioni locali e di tutto il territorio», ha commentato la presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, manifestando soddisfazione per la risposta fornitale oggi dai responsabili di E.On. La conferma degli impegni di E.On era attesa da tempo: lo scorso 9 luglio il presidente e amministratore delegato di E.On Italia, Klaus Schaefer, aveva rassicurato in tal senso il presidente della Provincia. Subito dopo le dichiarazioni di Schaefer, Alessandra Giudici aveva predicato prudenza: «Le parole dette da Schaefer nel corso del faccia a faccia avranno poi bisogno di conferme ufficiali», aveva commentato la presidente. Ora che le promesse di E.On sono diventate impegni ufficiali, a rendere ancora più roseo il futuro di Fiumesanto è arrivata anche un’altra notizia: il ministero dell’Ambiente dovrebbe sbloccare in tempi brevi l’iter per la costruzione della nuova centrale elettrica a carbone, quella che dovrà sostituire i gruppi 1 e 2 che viaggiavano a olio combustibile. «La commissione ministeriale è stata di recente a Fiumesanto», ha spiegato Alessandra Giudici, «e in base alle notizie che abbiamo c’è tutta l’intenzione di sbloccare la situazione. La Valutazione di impatto ambientale potrebbe arrivare entro la fine di quest’anno».
informazione tratta da Unione Sarda
Non c’è ancora nessun commento.
facente capo oggi alla Società 