LOTTA AL SOMMERSO: DALLA FINANZIARIA NESSUN SEGNALE
COMUNICATO STAMPA
CGIL-CISL-UIL
LOTTA AL
SOMMERSO: DALLA FINANZIARIA NESSUN SEGNALE
Cgil, Cisl, Uil negli incontri del 13 e 14 dicembre con il Governo, oltre che della stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili, hanno ribadito con forza anche la necessità di dare continuità alla lotta
contro il lavoro nero.
L’incontro è stato sollecitato dalle Organizzazioni sindacali perché nella Finanziaria in discussione al Parlamento, anche dopo la presentazione dei tre maxiemendamenti, non si fa nessun riferimento a politiche di emersione.
Tra l’altro, questo tema era già stato posto all’attenzione del Governo da parte del Sindacato, più volte nel corso di diverse riunioni.
Abbiamo chiesto al Governo, dicono Fulvio Fammoni, Giorgio Santini e Guglielmo Loy, rispettivamente Segretari Confederali di Cgil, Cisl e UIL, di inserire in Finanziaria provvedimenti volti ad agevolare le procedure di emersione, sulla scia della Finanziaria dello scorso anno, accompagnati da misure fiscali, non previste nel passato, idonee a favorire tali processi. In particolare, su questo ultimo punto, chiediamo che ai lavoratori interessati dai processi di emersione dal lavoro nero, non vengano applicate le sanzioni e gli interessi di mora, e che si preveda la tassazione separata per l’Irpef pregressa non versata in sede di dichiarazione dei redditi. Tali misure dovranno avere effetto retroattivo e quindi a beneficiarne dovranno essere anche tutti quei lavoratori che sono emersi nell’ultimo anno.
Inoltre, va costruito un intreccio finora mancante tra la pratica degli accordi di emersione, e i piani locali, da definirsi da parte delle Regioni e degli enti locali con il concorso delle parti sociali, per sostenere con servizi mirati i sistemi economici che scommetteranno sulla competizione legale rifuggendo dalla irregolarità: troppe volte nel passato a pratiche di emersione non ha fatto riscontro un sistema pubblico locale in grado di accompagnare e sostenere l’economia sommersa nella
sua transizione verso il “chiaro”.
Sono queste, concludono i Segretari Confederali di Cgil,Cisl, Uil, alcune proposte che avanziamo per sconfiggere la piaga del lavoro nero, che stà diventando ormai una vera emergenza nazionale, ridando così diritti, dignità e un futuro previdenziale certo, a tutte quelle lavoratrici e
lavoratori che oggi non ne usufruiscono.
Roma, 14 dicembre 2007
facente capo oggi alla Società 